Eh si, anche io mi trovo a commentare questa decisione di Linus Torvards.
Io penso sia una vaccata. Ogni volta che Linux ha fatto un salto di versione (0.x -> 1.x, 1.x -> 2..x), o di patch level (1.0.x -> 1.1.x -> 1.2.x -> 1.3.x, 2.0.x -> 2.2.x -> 2.4.x -> 2.6.x) si è assistito a modifiche colossali. Cosa mi rappresenta una versione 3 senza modifiche? Di modifiche possibili ce ne sarebbero state tantissime, tra cui una licenza migliore (GPLv3 o AGPLv3).
Sono profondamente deluso da questa decisione del Dittatore Benevolo. Mi puzza tanto di modo per ‘svecchiare’ Linux semplicemente aumentando i numeri di versione… ora con Chrome, Firefox, etc che ogni tre mesi rilasciano una nuova versione, 2.6.40 sfigurava…