Secondo la Gelmini, i neutrini viaggiano in tunnel

L’attuale Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Mariastella Gelmini ha fatto un comunicato stampa nella giornata di ieri riguardo all’esperimento del CERN che sembra dimostrare che i neutrini possano andare più veloci della velocità della luce. Continue reading

NLP Practitioner

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Domani comincerò il corso NLP Practitioner con Antonella Rizzito e Owen Fitzpatrick :-) . Ieri sono passato a vedere la location in anteprima.. ecco una foto dell’ingresso :-) . Dalla porta si vede anche la Stazione Centrale di Milano :-) .
Location a parte, non vedo l’ora di cominciare :-)

Pisapia


Beh, complimenti a Pisapia! È riuscito ad arrivare al 55.1% (è nel range che avevo previsto ieri subito dopo la chiusura dei seggi :) ).
Ora io spero che lui rispetti il suo programma, anche se come programma è molto poco chiaro. Parla di belle cose tipo “valorizzazione”, “rafforzamento”, etc. ma adesso queste cose si devono concretizzare.
Una cosa che io spero di vedere davvero presto realizzarsi è un mix tra i suoi punti della sezione cultura. Spero, infatti, che nel giro di pochi mesi (diciamo per l’apertura autunnale delle scuole e università) venga istituito un sistema nel quale ogni Domenica ci sia almeno una biblioteca aperta. La cosa perfetta sarebbe una biblioteca a Zona, ma so benissimo che è difficilmente fattibile.
Perchè? Semplice: oggi, a Milano, se si vuole studiare di Domenica le opzioni sono 3:

  1. Casa
  2. Parco
  3. Esercizi commerciali

La prima soluzione non sempre è agevole, poiché la casa può essere fonte di grosse distrazioni per molti.
Il parco è una bellissima soluzione… d’estate. D’inverno o durante i temporali non è una soluzione fattibile.
Gli esercizi commerciali sono spesso la soluzione ‘meno peggio’. Spesso si trovano locali (ad esempio molti McDonald’s) che permettono, a fronte dell’acquisto di una bevanda, di stare molte ore seduti a un tavolo. Nonostante questo, spesso questi posti sono abbastanza rumorosi per rendere lo studio complesso.
Penso che la selezione delle biblioteche per questo progetto debba essere fatta seguendo questi criteri:

  • Presenza di aule studio (inutile fare l’apertura se non ci si può studiare, secondo me)
  • Centralità della biblioteca (se sono poche, una o due, è giusto che siano abbastanza vicine a tutti)
  • Vicinanza ad una stazione della Metro (devono essere facili da raggiungere anche per coloro che non abitano in quella Zona e/o che non sono muniti di macchina)

Ovviamente ci sono molte altre idee che o ho per una ‘Milano migliore’, ma questa ha avuto poco risalto, anche se la considero molto importante. Il programma stesso di Pisapia la afferma nel Capitolo 9 (Proposta 3, pagina 30) e nel Capitolo 10 (Rifugi anti-noia e presidi di legalità, pagina 32), ma spero di vederla diventare realtà in tempi molto veloci.

“Diritto ai bermuda”

Ho appena letto un articolo del Corriere: sono scioccato.

Un preside che impedisce a degli studenti di entrare a scuola? Ma siamo pazzi? L’istruzione è un diritto (e dovere) COSTITUZIONALE. Un preside può fare una regola che ha un valore più alto della Costituzione? Ma dove siamo finiti? Ok che berlusconi e combriccola insegnano queste cose, ma questa mi sembra una pura follia. Per quanto mi riguarda, la polizia doveva arrestare il preside come arrestano i giovani studenti che fanno picchetti o occupazioni. La situazione è la stessa, né più né meno.

Il preside, al massimo, ha il potere di consentire ai docenti di mettere note per “abiti non congrui alla situazione”, ma nulla di più. Inoltre penso che si stia diventando davvero maniaci. Io alle superiori (sopratutto in quinta) avevo una compagna che veniva più nuda che altro a scuola (mini-minigonne, top inesistenti, piercing sull’ombelico  sempre in vista, magliette semi trasparenti, panta-calze senza sopra altro, …) eppure non ha mai interferito con l’insegnamento. Che senso hanno tutte queste regole? Neanche dai Salesiani ci sono delle regole così rigide.