Composizione nuovo Consiglio Comunale di Milano

Il nuovo consiglio comunale di Milano, a seguito delle amministrative 2011 è così composto:

  • Partito Democratico (PD): 20 seggi
  • Sinistra Ecologia e libertà (Sel): 3 seggi
  • Lista Civica per Pisapia: 2 seggi
  • Sinistra per Pisapia: 2 seggi
  • Italia dei Valori (IdV): 1 seggio
  • Lista Bonino Pannella: 1 seggio
  • Popolo della Libertà (PdL): 11 seggi
  • Lega Nord: 4 seggi
  • lista Milano al Centro: 1 seggio

Facendo i calcoli, sono 29 seggi a gruppi che hanno supportato Giuliano Pisapia e 16 a gruppi che hanno supportato Letizia Moratti.

I nomi attualmente sono:

  • Partito Democratico
    • Boeri Stefano
    • Maran Pierfrancesco
    • Monguzzi Carlo
    • Majorino Pierfrancesco
    • Rozza Maria Carmela
    • Granelli Marco
    • Pantaleo Rosario
    • Fanzago Andrea
    • Cormio Marco
    • Bertole’ Lamberto
    • Biscardini Roberto
    • D’amico Maria Elisa
    • Bocci Paola
    • Gentili David
    • Comotti Natale
    • Lazzarini Emanuele
    • Guida Maria Grazia
    • Barberis Filippo
    • Mancuso Francesco
    • De Censi Maria Anna
  • Sinistra Ecologia e Libertà
    • Quartieri Ines
    • Benelli Daniela
    • Mazzali Mirko
  • Lista civica per Pisapia
    • Scavuzzo Anna
    • Strada Elisabetta
  • Sinistra per Pisapia
    • Rizzo Basilio
    • Sonego Anita.
  • Italia dei Valori
    • Grassi Raffaele
  • Lista Bonino Pannella
    • Cappato Marco
  • Popolo della Libertà
    • Berlusconi Silvio
    • De Corato Riccardo
    • Masseroli Carlo
    • Gallera Giulio
    • Pagliuca Luigi Luca
    • Rizzi Alan Christian
    • Forte Matteo
    • Tatarella Pietro
    • Osnato Marco
    • Mascaretti Andrea
    • Abagnale Carmine
  • Lega Nord
    • Salvini Matteo
    • Bastoni Massimiliano
    • Lepore Luca
    • Morelli Alessandro
  • Milano al Centro
    • Moioli Maria

Sui risultati elettorali di ieri


Nonostante tutti i capi di destra sostengano che questi risultati abbiano solo valore a livello locale, mi sento di essere in disaccordo con loro.
Si è già visto negli anni, che le elezioni amministrative tendono ad andare in senso opposto rispetto a quelle politiche e che i partiti più estremisti (leggi: Lega Nord) tendano ad andare meglio nelle elezioni politiche rispetto a quelle amministrative.
Nonostante queste premesse, questi risultati sono sconcertanti: quasi tutti i comuni e le provincie hanno votato una maggioranza di sinistra.
Bisogna, a parer mio, cominciare a fare un’analisi molto più vasta di quella che sembra essere consigliata dai risultati. Ma andiamo con ordine, dal piccolo verso il grande.
Non mi metto a commentare caso per caso, non ho abbastanza informazioni e – penso – che mi verreste a cercare per uccidermi :D .
Nei comuni più piccoli, effettivamente, è molto più importante la persona che non il colore politico. Questo è vero, però, fino al punto in cui nel paese tutti conoscono tutti i candidati politici. Nella città di Segrate ci sono quasi 34’000 abitanti e già questo discorso non sta molto in piedi. I comuni che so che funzionano così, qui vicini, sono Settala e Vignate che contano rispettivamente 7’500 e 9’000 persone. Questi comuni sono facilmente riconoscibili perché o hanno un Sindaco supportato da una lista civica o hanno una lista civica molto influente nel Consiglio Comunale. Perché? Semplice: perché si vota la persona e non il colore, quindi il colore diventa un limite non un vantaggio.
Quindi, chiaramente, in città come Milano, Napoli, Torino, etc questo discorso non ha nessun senso. Ovviamente, nel caso di Milano, la Moratti è antipatica e molti e Pisapia ha una faccia simpatica, ma non basta una faccia simpatica per vincere. Quindi, se non sono i candidati, quali sono i motivi che hanno portato questi risultati?
I programmi elettorali, ormai, non se li fila nessuno. Pisapia ha fatto un bel programma da 50 pagine con parole non accessibili a tutti. Eppure a vinto. La gente non legge i programmi sia perché non è semplicissimo leggerli sia, sopratutto, perché in tutti questi anni ci hanno abituato che fanno quel che gli passa per la testa e non quello che avevano scritto nel programma elettorale. A sto punto, che senso ha leggerli?
Si potrebbe dire che la propaganda è stata il problema della campagna del centro-destra. Ovviamente è una bufala: la Moratti aveva abbastanza soldi per fare qualsiasi cosa. Ovviamente prendo il caso di Milano perché è quello di cui sono più informato, ma questo discorso è applicabile quasi senza modifiche anche a tutte le altre città.
Ecco l’ultima cosa che mi viene in mente come co-causa, o meglio, causa dato che finora nessuna ha tenuto: il partito.
Il discorso sul partito lo voglio fare al negativo. La sinistra (parlando di partiti) è scandalosa, litigano, si scannano, si combattono internamente, non fanno opposizione. Prendiamola come 0, cioè come partiti che non fanno nulla per meritarsi i voti dei cittadini. Statistiche, però, ci mostrano come in realtà la sinistra sta guadagnando il favore dei cittadini. Come è possibile, abbiamo appena detto che sono scandalosi! Semplicemente l’alternativa (la destra) è peggiore. Essere peggio di gente che non fanno il loro lavoro non è semplice, ma evidentemente la destra attuale ci riesce. Come fanno? Penso che semplicemente personalità come Berlusconi stiano diventando così impopolari che stanno trascinandosi in fondo al baratro la fama del loro movimento politico.

Spero che questi risultati facciano svegliare tutti quei politici onestamente di destra per fargli cambiare rotta prima che sia troppo tardi anche per loro.

YUM non ha e idee chiare sullo stato dei pacchetti se viene eseguito in cartelle di sshfs

Oggi ho aperto un bug sul tracker di Fedora esattamente con questo titolo.
Se, infatti, si esegue un yum install in una cartella montata con sshfs yum impazzisce e afferma di aver installato tutto, quando – in realtà – non ha fatto nulla.
Speriamo che l’efficienza del team Fedora/RedHat porti a risolvere anche questo bug velocemente :)

Pisapia


Beh, complimenti a Pisapia! È riuscito ad arrivare al 55.1% (è nel range che avevo previsto ieri subito dopo la chiusura dei seggi :) ).
Ora io spero che lui rispetti il suo programma, anche se come programma è molto poco chiaro. Parla di belle cose tipo “valorizzazione”, “rafforzamento”, etc. ma adesso queste cose si devono concretizzare.
Una cosa che io spero di vedere davvero presto realizzarsi è un mix tra i suoi punti della sezione cultura. Spero, infatti, che nel giro di pochi mesi (diciamo per l’apertura autunnale delle scuole e università) venga istituito un sistema nel quale ogni Domenica ci sia almeno una biblioteca aperta. La cosa perfetta sarebbe una biblioteca a Zona, ma so benissimo che è difficilmente fattibile.
Perchè? Semplice: oggi, a Milano, se si vuole studiare di Domenica le opzioni sono 3:

  1. Casa
  2. Parco
  3. Esercizi commerciali

La prima soluzione non sempre è agevole, poiché la casa può essere fonte di grosse distrazioni per molti.
Il parco è una bellissima soluzione… d’estate. D’inverno o durante i temporali non è una soluzione fattibile.
Gli esercizi commerciali sono spesso la soluzione ‘meno peggio’. Spesso si trovano locali (ad esempio molti McDonald’s) che permettono, a fronte dell’acquisto di una bevanda, di stare molte ore seduti a un tavolo. Nonostante questo, spesso questi posti sono abbastanza rumorosi per rendere lo studio complesso.
Penso che la selezione delle biblioteche per questo progetto debba essere fatta seguendo questi criteri:

  • Presenza di aule studio (inutile fare l’apertura se non ci si può studiare, secondo me)
  • Centralità della biblioteca (se sono poche, una o due, è giusto che siano abbastanza vicine a tutti)
  • Vicinanza ad una stazione della Metro (devono essere facili da raggiungere anche per coloro che non abitano in quella Zona e/o che non sono muniti di macchina)

Ovviamente ci sono molte altre idee che o ho per una ‘Milano migliore’, ma questa ha avuto poco risalto, anche se la considero molto importante. Il programma stesso di Pisapia la afferma nel Capitolo 9 (Proposta 3, pagina 30) e nel Capitolo 10 (Rifugi anti-noia e presidi di legalità, pagina 32), ma spero di vederla diventare realtà in tempi molto veloci.

Wpa-tester

Spesso mi trovo a casa di amici che hanno il wirelesa, ma quando gli chiedo la password mi dicono che il foglietto di Alice/Fastweb è disperso da mesi. Ancor peggio quando mi chiamano per chiedermi la loro password della rete wireless. Questo prpgramma per Android permette di trovare la maggior parte delle password di default delle reti.
Ovviamente vi ricordo che usare questo programma (o qualsiasi atro programma/metofo) per entrare in reti dove non siete autorizzati è illegale in Italia e perseguibile civilmente e penalmente.

Solitudine


Quando sei sott’acqua, sei semplicemente solo. Questa è la verità. Anche se sei sceso con qualcuno, alla fine, sei più solo di quanto saresti sulla terra ferma. I problemi di movimento e comunicazione ne sono la causa. In realtà, non sei mai solo sott’acqua. Semplicemente sei in compagnia di tantissimi animali e, a differenza della vita normale, loro sono molto più avvantaggiati di noi in quella situazione. Si muovono agilmente, comunicano efficacemente.
A volte, però, essere soli non vuol dire essere sott’acqua. Si può, infatti, essere soli anche nel nostro ambiente normale. Siete mai andati a fare un trek in solitario? Siete voi e la natura, nessun umano attorno.
La solitudine è uno stato proprio, non è legato alla situazione in cui ci si trova. Avete mai provato ‘solitudine’ quando siete in un vagone di un treno? Eppure, probabilmente, ci sono molte più persone che in una situazione in cui non vi sentite soli. Non si è soli, si prova solitudine.

Linux 3.0 AKA 2.6.40

Eh si, anche io mi trovo a commentare questa decisione di Linus Torvards.

Io penso sia una vaccata. Ogni volta che Linux ha fatto un salto di versione (0.x -> 1.x, 1.x -> 2..x), o di patch level (1.0.x -> 1.1.x -> 1.2.x -> 1.3.x, 2.0.x -> 2.2.x -> 2.4.x -> 2.6.x) si è assistito a modifiche colossali. Cosa mi rappresenta una versione 3 senza modifiche? Di modifiche possibili ce ne sarebbero state tantissime, tra cui una licenza migliore (GPLv3 o AGPLv3).

Sono profondamente deluso da questa decisione del Dittatore Benevolo. Mi puzza tanto di modo per ‘svecchiare’ Linux semplicemente aumentando i numeri di versione… ora con Chrome, Firefox, etc che ogni tre mesi rilasciano una nuova versione, 2.6.40 sfigurava…

Castello Sforzesco

image

Sta lì, in mezzo a Milano da secoli, eppure solo nell’ultimissimo periodo è stato valorizzato. Quando ero piccolo, semplicemente giaceva lì, contenendo soltanto un museo e uno spazio mostra. Adesso ci sono 2 musei, 3-4 spazi per mostre temporanee, si può camminare sui bastioni (ancora non l’ho fatto, ma spero di riuscire a farlo presto) e di notte diventa un’opera d’arte :-)